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Escursione in barca al Golfo di Orosei

Chi viene in visita in Ogliastra non può assolutamente perdere l'escursione alle cale del Golfo di Orosei: 40 km di coste selvagge ed incontaminate. Due le soluzioni per percorrere l'itinerario: noleggiare un gommone oppure acquistare un biglietto per una delle motonavi che durante il periodo estivo partono giornalmente dai porti di Arbatax, Tortolì e Santa Maria Navarrese a sud del golfo oppure da Orosei e Cala Gonone a nord.

Partendo da sud rispetto al Golfo di Orosei, la prima attrazione naturale che si incontra è Pedra Longa, un lungo ed appuntito scoglio, alto 128 metri, che si erge maestoso e svettante dal mare, lungo la costa di Baunei.

La prima tappa del viaggio è Cala Goloritzé, una straordinaria cala dichiarata Monumento Naturale della Sardegna per la sua bellezza e l'integrità ambientale. È famosa, oltre che per lo splendido arco di roccia sul mare, anche per la presenza dell'Aguglia, un monolite calcareo di straordinaria bellezza svettante sulla piccola baia.

Il viaggio prosegue per Cala Mariolu, chiamata anche Ispuligidenie e completamente immersa nel verde della profumata macchia mediterranea. Le sue acque sono limpide e il fondale è di un suggestivo colore verde smeraldo. Qui è possibile ammirare varie specie di uccelli marini che nidificano sulle alte rocce sovrastanti.

Ci si sposta quindi alla Grotta del Fico, annoverata tra le più belle e importanti grotte di tutta la Sardegna. Aperta lungo la straordinaria muraglia calcarea del Golfo di Orosei, è possibile camminare nel letto fossile di un antico fiume sotterraneo grazie ad agevoli passerelle.

La tappa successiva è Cala Biriola, piccola baia circondata da un'imponente scarpata ricoperta da un fitto bosco di lecci secolari e ginepri e impreziosita da un archetto di arenaria a pelo d'acqua.

Successivamente è il turno delle Piscine di Venere, piccolissima spiaggia di sabbia bianchissima incastonata tra il verde della macchia mediterranea nelle falesie del Golfo di Orosei, che precedono l'arrivo a Cala Sisine, splendida cala che rappresenta la foce di un piccolo torrente invernale che discende dalle vicine montagne dell'Altopiano del Golgo. È composta da ciottolini bianchissimi che risaltano con il colore dell'acqua rendendola particolarmente chiara e trasparente.

La prossima tappa è Cala Luna, ritenuta da molti la spiaggia più bella del Golfo di Orosei: è sovrastata da alte rocce bianche nelle quali si aprono sei grotte, circondate da oleandri e fiori multicolori. La sabbia dorata della spiaggia separa l'acqua cristallina del mare da un laghetto d'acqua dolce.

L'escursione si conclude quindi con la visita alle Grotte del Bue Marino, che prendono il nome dall'appellativo in sardo della foca monaca, raro mammifero che le frequantava fino agli anni Settanta. Qui si possono ammirare le particolari stalattiti e stalagmiti che grazie ai giochi di luce favoriscono particolari cromatismi.

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