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Le 10 spiagge più belle dell oristanese

La costa dell'oristanese, nella parte centro-occidentale della Sardegna, è una di quelle aree dell'isola ancora poco conosciute ma ricche di attrazioni naturalistiche, capaci di lasciare a bocca aperta anche il visitatore più esigente. La bellezza di questi luoghi deriva principalmente dal loro aspetto selvaggio e ed incontaminato che si è potuto preservare grazie al basso impatto delle strutture turistiche sull'ambiente.
In questo articolo vogliamo suggerirvi le 10 spiagge più belle dell'oristanese:
San Giovanni di Sinis: si trova nell'Area Marina Protetta della Penisola del Sinis. Famosa per le tipiche baracche dei pescatori in legno di giunco e per la presenza della più antica chiesa della Sardegna, dedicata appunto a San Giovanni, è caratterizzata da dune di sabbia e scogli tra i quali si erge una torre costiera spagnola. Vicino c'è l'area archeologica di Tharros, una meravigliosa città di origine fenicia che ha restituito anche testimonianze di epoca punica e romana come il tophet, le terme e le fondamenta di un tempio.
Isola di Mal di Ventre: chiamata in sardo Malu Entu (vento cattivo), si trova di fronte alla Penisola del Sinis. Si tratta di una distesa di granito sulla quale oggi domina un faro. Le sue calette mozzafiato richiamano migliaia di turisti, attratti anche dalle numerose specie di uccelli che vi abitano, come il falco della regina. Il modo più agevole per raggiungerla è salire a bordo del battello che parte dalla spiaggia di Putzu Idu oppure noleggiare un gommone.
Is Arutas: la sua peculiarità è la sabbia, composta da piccoli granelli di quarzo che rendono la spiaggia di una lucentezza quasi abbagliante e il mare cristallino, tendente al verde-azzurro. Se doveste essere tentati di portarvi a casa anche un solo granello di quarzo, rinunciateci, potreste ritrovarvi a pagare una multa salatissima.
S'Archittu: il simbolo di questa spiaggia è un grande arco di pietra calcarea bianca che ogni anno richiama tutti gli appassionati di tuffi. Meravigliose le calette che si susseguono, da esplorare con la canoa.
Maimoni: il suo nome deriva dal dio dell'acqua Maimone e la sua peculiarità sono i sassolini di quarzo bianco e rosa che compongono la spiaggia. Non perdetevi la visita al vicino villaggio di San Salvatore, utilizzato negli anni Sessanta e Settanta come set cinematografico dalle troupe di Cinecittà per girarvi film western.
S'Anea Scoada: la sabbia bianca e fine di questo tratto di costa rende l'acqua del mare particolarmente trasparente. Divertitevi a spalmarvi addosso l'argilla che potete trovare sugli scogli, ha qualità cosmetiche davvero eccezionali.
Funtana Meiga: la particolare composizione di questo tratto di costa, formata da gusci e frammenti di conchiglie, rende suggestivo il colpo d'occhio, con la spiaggia dalle sfumature rossastre che si fonde con l'azzurro del mare.
Mari Ermi: davvero suggestivo il mescolarsi di sabbia fine color ocra ai sassolini di quarzo bianco. Completano il quadro idialliaco le alte dune di sabbia  che racchiudono la spiaggia e uno stagno popolato da diverse specie di volatili.
Sa Rocca Tunda: questa lunga spiaggia di sabbia bianca e fine offre una vista meravigliosa, che spazia fino a Capo Marargiu, nei pressi di Bosa. L'acqua è di una trasparenza incredibile.
Sa Mesa Longa: questa incredibile spiaggia deve il suo nome alla presenza di un lungo scoglio piatto affiorante che forma una lunga tavola (sa mesa), raggiungibile a nuoto perché si trova a pochi metri dalla riva. Particolare la spiaggia, dove si mischiano i colori ocra e rosso dei granelli al nero delle rocce affioranti.
Il nostro consiglio, per chi volesse visitare le spiagge dell'oristanese, è quello di affittare una casa vacanze Torregrande, un vivace borgo a pochissimi chilometri da Oristano che offre, oltre ad una lunga e attrezzatissima spiaggia, numerosi locali notturni, frequentati da tantissimi giovani.

La costa dell'oristanese, nella parte centro-occidentale della Sardegna, è una di quelle aree dell'isola ancora poco conosciute ma ricche di attrazioni naturalistiche, capaci di lasciare a bocca aperta anche il visitatore più esigente. La bellezza di questi luoghi deriva principalmente dal loro aspetto selvaggio e ed incontaminato che si è potuto preservare grazie al basso impatto delle strutture turistiche sull'ambiente.In questo articolo vogliamo suggerirvi le 10 spiagge più belle dell'oristanese:

Isola di Mal di Ventre: chiamata in sardo Malu Entu (vento cattivo), si trova di fronte alla Penisola del Sinis. Si tratta di una distesa di granito sulla quale oggi domina un faro. Le sue calette mozzafiato richiamano migliaia di turisti, attratti anche dalle numerose specie di uccelli che vi abitano, come il falco della regina. Il modo più agevole per raggiungerla è salire a bordo del battello che parte dalla spiaggia di Putzu Idu oppure noleggiare un gommone.

San Giovanni di Sinis: si trova nell'Area Marina Protetta della Penisola del Sinis. Famosa per le tipiche baracche dei pescatori in legno di giunco e per la presenza della più antica chiesa della Sardegna, dedicata appunto a San Giovanni, è caratterizzata da dune di sabbia e scogli tra i quali si erge una torre costiera spagnola. Vicino c'è l'area archeologica di Tharros, una meravigliosa città di origine fenicia che ha restituito anche testimonianze di epoca punica e romana come il tophet, le terme e le fondamenta di un tempio.

Is Arutas: la sua peculiarità è la sabbia, composta da piccoli granelli di quarzo che rendono la spiaggia di una lucentezza quasi abbagliante e il mare cristallino, tendente al verde-azzurro. Se doveste essere tentati di portarvi a casa anche un solo granello di quarzo, rinunciateci, potreste ritrovarvi a pagare una multa salatissima.

Maimoni: il suo nome deriva dal dio dell'acqua Maimone e la sua peculiarità sono i sassolini di quarzo bianco e rosa che compongono la spiaggia. Non perdetevi la visita al vicino villaggio di San Salvatore, utilizzato negli anni Sessanta e Settanta come set cinematografico dalle troupe di Cinecittà per girarvi film western.

S'Anea Scoada: la sabbia bianca e fine di questo tratto di costa rende l'acqua del mare particolarmente trasparente. Divertitevi a spalmarvi addosso l'argilla che potete trovare sugli scogli, ha qualità cosmetiche davvero eccezionali.

Funtana Meiga: la particolare composizione di questo tratto di costa, formata da gusci e frammenti di conchiglie, rende suggestivo il colpo d'occhio, con la spiaggia dalle sfumature rossastre che si fonde con l'azzurro del mare.

Mari Ermi: davvero suggestivo il mescolarsi di sabbia fine color ocra ai sassolini di quarzo bianco. Completano il quadro idialliaco le alte dune di sabbia  che racchiudono la spiaggia e uno stagno popolato da diverse specie di volatili.

S'Archittu: il simbolo di questa spiaggia è un grande arco di pietra calcarea bianca che ogni anno richiama tutti gli appassionati di tuffi. Meravigliose le calette che si susseguono, da esplorare con la canoa.

Sa Rocca Tunda: questa lunga spiaggia di sabbia bianca e fine offre una vista meravigliosa, che spazia fino a Capo Marargiu, nei pressi di Bosa. L'acqua è di una trasparenza incredibile.

Sa Mesa Longa: questa incredibile spiaggia deve il suo nome alla presenza di un lungo scoglio piatto affiorante che forma una lunga tavola (sa mesa), raggiungibile a nuoto perché si trova a pochi metri dalla riva. Particolare la spiaggia, dove si mischiano i colori ocra e rosso dei granelli al nero delle rocce affioranti.

Il nostro consiglio, per chi volesse visitare le spiagge dell'oristanese, è quello di affittare una casa vacanze Torregrande, un vivace borgo a pochissimi chilometri da Oristano che offre, oltre ad una lunga e attrezzatissima spiaggia, numerosi locali notturni, frequentati da tantissimi giovani.

 

 

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