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Formula Rent to Buy

Non tutti ne sono a conoscenza ma oggi esiste una formula per acquistare casa che viene incontro a chi non dispone sul momento dei soldi necessari. Questa formula si chiama “rent to buy” (affittare per comprare) e funziona in questo modo: al momento dell'acquisto il compratore versa una piccola somma come anticipo che varia dal 6 all'8% del valore dell'immobile e, per un periodo dai 2 ai 4 anni, diventa affittuario pagando un canone di affitto maggiorato del 14%. Questa cifra, versata ogni mese dal compratore-affittuario, verrà detratta dal prezzo finale dell'immobile alla fine del contratto d'affitto. L'affittuario diventa così compratore, pagando la differenza tra il canone mensile versato e il resto del prezzo totale.
Questa iniziativa da la possibilità all'acquirente di crearsi uno storico creditizio, migliorare il proprio rating, ossia il punteggio che successivamente gli permetterà con più facilità di poter accedere ad un mutuo e alle migliori condizioni di mercato, sia in termini di spread che degli oneri accessori.
Oltre a tutti questi vantaggi vi è infine quello legato al fatto che le spese relative alla proprietà sono a carico del venditore fino, ovviamente, alla scadenza del contratto d'affitto.
Se l'affittuario non volesse più acquistare l'immobile o non potesse più mantenere in essere il contratto, è previsto il pagamento di una penale pari a 4/5 rate l'affitto della casa.
Solo nel 2013 il numero di coloro che si sono serviti della formula “rent to buy” è cresciuto del 300% e la stessa è stata apprezzata anche dai venditori, che hanno visto aumentare le possibilità di vendita in un periodo difficile come questo.

Non tutti ne sono a conoscenza ma oggi esiste una formula per acquistare casa che viene incontro a chi non dispone sul momento dei soldi necessari. Questa formula si chiama “rent to buy” (affittare per comprare) e funziona in questo modo: al momento dell'acquisto il compratore versa una piccola somma come anticipo che varia dal 6 all'8% del valore dell'immobile e, per un periodo dai 2 ai 4 anni, diventa affittuario pagando un canone di affitto maggiorato del 14%. Questa cifra, versata ogni mese dal compratore-affittuario, verrà detratta dal prezzo finale dell'immobile alla fine del contratto d'affitto. L'affittuario diventa così compratore, pagando la differenza tra il canone mensile versato e il resto del prezzo totale.
Questa iniziativa da la possibilità all'acquirente di crearsi uno storico creditizio, migliorare il proprio rating, ossia il punteggio che successivamente gli permetterà con più facilità di poter accedere ad un mutuo e alle migliori condizioni di mercato, sia in termini di spread che degli oneri accessori.Oltre a tutti questi vantaggi vi è infine quello legato al fatto che le spese relative alla proprietà sono a carico del venditore fino, ovviamente, alla scadenza del contratto d'affitto.
Se l'affittuario non volesse più acquistare l'immobile o non potesse più mantenere in essere il contratto, è previsto il pagamento di una penale pari a 4/5 rate l'affitto della casa.
Solo nel 2013 il numero di coloro che si sono serviti della formula “rent to buy” è cresciuto del 300% e la stessa è stata apprezzata anche dai venditori, che hanno visto aumentare le possibilità di vendita in un periodo difficile come questo.

Per maggiori informazioni consultare il numero 5 di dicembre 2013 di Fiaip News 24 a pagina 43.

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