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Vacanze in Sardegna: 7 isole in 7 giorni

Uno degli itinerari sicuramente più emozionanti e suggestivi da vivere in Sardegna riguarda le piccole e grandi isole che la circondano. Alcune sono più note e frequentate, come quelle che compongono l'Arcipelago della Maddalena, altre meno conosciute, disabitate e poco frequentate, ma custodiscono comunque paesaggi mozzafiato e bellezze naturali incontaminate.
Affidandovi all'esperienza e ai suggerimenti della Explore Sardinia, che da anni cura e gestisce il noleggio barche Sardegna, potrete disporre dell'imbarcazione che desiderate per vivere intensamente e in totale libertà questa magnifica esperienza.
Abbiamo scelto per voi 7 isole da esplorare in 7 giorni, a questo punto non ci rimane che mollare gli ormeggi e partire!
Isola dell'Asinara
Famosa soprattutto per aver ospitato a lungo un carcere di massima sicurezza, oggi divenuto museo, quest'isola ha conservato praticamente intatte le sue bellezze naturali grazie all'isolamento forzato. Oggi l'isola è sede del Parco Nazionale dell'Asinara, nato con lo scopo di preservare l'ambiente, le coste e le numerose specie selvatiche autoctone, come il simpatico asinello albino.
Arcipelago della Maddalena
Formato da sette isole maggiori (La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli) e vari isolotti minori, si tratta di una delle più celebri e rinomate località turistiche della Sardegna, non solo per la natura incontaminata e per le bellissime spiagge che non hanno nulla da invidiare a quelle caraibiche, come la famosa Spiaggia Rosa di Budelli, ma anche per la storia e la cultura che queste isole raccontano: l'arcipelago, infatti, è noto anche perché ospitò gli ultimi anni di vita di Giuseppe Garibaldi e nell'isola di Caprera è possibile visitare il compendio garibaldino.
Tavolara
Affacciata sul Golfo di Olbia, sorprende per la sua maestosità: si presenta infatti come una montagna con pareti a picco sul mare. Oltre ad ospitare diverse specie di uccelli marini, è anche la casa delle carattersitiche capre selvatiche dai denti “dorati”. L'isola è interessante anche per i tanti siti archeologici subacquei.
Serpentara
Si estende al largo della costa di Villasimius e fa parte dell'area naturale marina protetta di Capo Carbonara. La sua forma, particolarmente suggestiva, ricorda quella di un serpente. Da segnalare la torre spagnola di San Luigi, una torre settecentesca usata in passato come postazione di avvistamento.
Isola dei Cavoli
È la vicina dell'isola di Serpentara e, come essa, è compresa nell'area protetta di Capo Carbonara. Le sue coste frastagliate e le piccole insenature con bellissimi massi granitici la rendono un piccolo paradiso. Un antico faro è il simbolo di quest'isola.
Isola di San Pietro
È una delle isole sarde più note. Nel suo unico centro abitato, lo splendido borgo di Carloforte, si parla uno strano dialetto di origini liguri, così come liguri sono le origini dei suoi abitanti e queste radici sono visibili anche nella struttura e nell'architettura del paese. Scogliere, grotte, stagni, splendidi pini di Aleppo, magnifiche spiagge, una ricca e varia presenza di uccelli, uniti alle bellezze culturali, rendono Carloforte e l'isola di San Pietro una delle perle del sud Sardegna e uno dei luoghi più interessanti di tutto il Mediterraneo.
Isola di Mal di Ventre
Disabitata e particolarmente selvaggia, con acque limpide, spiagge di quarzo e macchia mediterranea, quest'isola si trova al largo della costa del Sinis, nella Sardegna centro-occidentale. In sardo è chiamata Malu Entu, cioè “vento cattivo”, in riferimento alle particolari condizioni meteorologiche di questo tratto di mare. È un'isola piccola ma da dalla natura e dai paesaggi di incantevole bellezza.

Uno degli itinerari sicuramente più emozionanti e suggestivi da vivere in Sardegna riguarda le piccole e grandi isole che la circondano. Alcune sono più note e frequentate, come quelle che compongono l'Arcipelago della Maddalena, altre meno conosciute, disabitate e poco frequentate, ma custodiscono comunque paesaggi mozzafiato e bellezze naturali incontaminate.
Affidandovi all'esperienza e ai suggerimenti della Explore Sardinia, che da anni cura e gestisce il noleggio barche Sardegna, potrete disporre dell'imbarcazione che desiderate per vivere intensamente e in totale libertà questa magnifica esperienza.
Abbiamo scelto per voi 7 isole da esplorare in 7 giorni, a questo punto non ci rimane che mollare gli ormeggi e partire!

Isola dell'Asinara
Famosa soprattutto per aver ospitato a lungo un carcere di massima sicurezza, oggi divenuto museo, quest'isola ha conservato praticamente intatte le sue bellezze naturali grazie all'isolamento forzato. Oggi l'isola è sede del Parco Nazionale dell'Asinara, nato con lo scopo di preservare l'ambiente, le coste e le numerose specie selvatiche autoctone, come il simpatico asinello albino.


Arcipelago della Maddalena

Formato da sette isole maggiori (La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli) e vari isolotti minori, si tratta di una delle più celebri e rinomate località turistiche della Sardegna, non solo per la natura incontaminata e per le bellissime spiagge che non hanno nulla da invidiare a quelle caraibiche, come la famosa Spiaggia Rosa di Budelli, ma anche per la storia e la cultura che queste isole raccontano: l'arcipelago, infatti, è noto anche perché ospitò gli ultimi anni di vita di Giuseppe Garibaldi e nell'isola di Caprera è possibile visitare il compendio garibaldino.


Tavolara
Affacciata sul Golfo di Olbia, sorprende per la sua maestosità: si presenta infatti come una montagna con pareti a picco sul mare. Oltre ad ospitare diverse specie di uccelli marini, è anche la casa delle carattersitiche capre selvatiche dai denti “dorati”. L'isola è interessante anche per i tanti siti archeologici subacquei.


Serpentara
Si estende al largo della costa di Villasimius e fa parte dell'area naturale marina protetta di Capo Carbonara. La sua forma, particolarmente suggestiva, ricorda quella di un serpente. Da segnalare la torre spagnola di San Luigi, una torre settecentesca usata in passato come postazione di avvistamento.


Isola dei Cavoli
È la vicina dell'isola di Serpentara e, come essa, è compresa nell'area protetta di Capo Carbonara. Le sue coste frastagliate e le piccole insenature con bellissimi massi granitici la rendono un piccolo paradiso. Un antico faro è il simbolo di quest'isola.

 

 

Isola di San Pietro
È una delle isole sarde più note. Nel suo unico centro abitato, lo splendido borgo di Carloforte, si parla uno strano dialetto di origini liguri, così come liguri sono le origini dei suoi abitanti e queste radici sono visibili anche nella struttura e nell'architettura del paese. Scogliere, grotte, stagni, splendidi pini di Aleppo, magnifiche spiagge, una ricca e varia presenza di uccelli, uniti alle bellezze culturali, rendono Carloforte e l'isola di San Pietro una delle perle del sud Sardegna e uno dei luoghi più interessanti di tutto il Mediterraneo.


Isola di Mal di Ventre
Disabitata e particolarmente selvaggia, con acque limpide, spiagge di quarzo e macchia mediterranea, quest'isola si trova al largo della costa del Sinis, nella Sardegna centro-occidentale. In sardo è chiamata Malu Entu, cioè “vento cattivo”, in riferimento alle particolari condizioni meteorologiche di questo tratto di mare. È un'isola piccola ma dalla natura e dai paesaggi di incantevole bellezza.

 

 

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