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Tour di 20 giorni in Sardegna: cosa vedere e cosa fare

Avete 20 giorni a disposizione e non vi pesa mettervi alla guida? Allora quello che vi stiamo per proporre è un itinerario che sicuramente potrà entusiasmarvi: siete pronti a girarvi la Sardegna in lungo e in largo? Questa avventura vi porterà a scoprire, in un viaggio di 20 giorni, alcune delle attrazioni più suggestive e rappresentative di questa fantastica isola. A questo punto...si parte!
Giorno 1 – Cagliari
Nella città del sole sono tanti i luoghi da vedere ma noi vi consigliamo di non perdervi assolutamente i quartieri di Marina e Castello, con la Torre dell'Elefante, la Torre di San Pancrazio e la Cattedrale di Santa Maria. Godetevi una piacevole passeggiata nel lungomare che parte dal Molo Ichnusa e scoprite il Santuario di Bonaria con la sua monumentale scalinata. Gustatevi un piatto tipico a base di pesce in una delle numerose trattorie della Marina e divertitevi la notte tra i i locali che si affacciano sulla centrale Piazza Yenne e nei dintorni.
Giorno 2 – Nora e Chia
Percorrendo la litoranea sud-occidentale,m in prossimità del comune di Pula, non perdetevi una visita all'antica città di Nora, dove è possibile ammirare i resti di alcune strutture di epoca fenicia, punica e romana come il tempio, il teatro e i mosaici pavimentali: il colpo d'occhio è assicurato! Proseguite quindi per Chia dove potete rilassarvi in alcune incantevoli spiagge e fare il bagno nelle acque turchesi di Su Giudeu, Campana e Cala Cipolla.
Giorno 3 – Sant'Antioco e Carloforte
Il viaggio prosegue ancora verso ovest dove è il turno di due magnifiche isole (anche se Sant'Antioco è collegata alla Sardegna da un istmo artificiale). Da Calasetta imbrcatevi su un traghetto che vi condurrà a Carloforte: qui non vi sembrerà neppure di stare in Sardegna, perchè la lingua parlata, i nomi delle vie e la stessa architettura del borgo sono liguri, frutto di una colonizzazione durata secoli. Divertitevi a scoprire le strette vie del centro abitato e le meravigliose spiagge dell'isola!
Giorno 4 – Pan di Zucchero e Cala Domestica
Da Carloforte imbarcatevi per Portoscuso, quindi procedete verso nord fino ad arrivare a Nebida: il panorama di cui potrete godere dal belvedere ha qualcosa che lascia a bocca aperta! Di fronte a voi, in mezzo al mare, si erge il maestoso faraglione di Pan di Zucchero. Visitate anche la Laveria Lamarmora, un suggestivo esempio di architettura industriale che si affaccia sul mare. Poco più a nord è la volta dell'incantevole Cala Domestica, un a piccola baia con un mare da cartolina: impossibile resistere ad un tuffo!
Giorno 5 – Tempio di Antas, Nuraghe “Su Nuraxi” e Giara di Gesturi
A pochi chilometri da Cala Domestica, in prossimità di Fluminimaggiore, soffermatevi ad ammirare il tempio punico-romano di Antas, che domina una suggestiva vallata. Proseguite quindi verso l'interno in direzione Barumini, dove potete fare un altro tuffo nel passato nel maestoso nuraghe “Su Nuraxi”, il più famoso della Sardegna. Concludete la giornata esplorando la Giara di Gesturi, distante pochi chilometri dal nuraghe: la vista è di quelle idilliache, con la macchia mediterranea, gli acquitrini e soprattutto i cavallini della Giara, una specie unica al mondo che vive allo stato brado.
Giorno 6 – Penisola del Sinis
Procedendo in direzione Oristano e dopo essersela lasciata alle spalle, dirigetevi verso San Giovanni di Sinis e Tharros, un'antica città fenicia in parte sommersa dal mare. Alcune spiagge di questa zona che dovete assolutamente visitare sono quelle di Is Arutas (composta da granelli di quarzo che la fanno letterlmente brillare!), Sa Mesa Longa, S'Anea Scoada, Mari Ermi. Da Putzuidu potete imbarcarvi per un viaggio incredibile nella selvaggia isola di Malu Entu.
Giorno 7 – Bosa
Diverse decine di chilometri più a nord raggiungete il magnifico paese di Bosa, eletto nel 2014 il secondo borgo più bello d'Italia. Ammirate le casette colorate che punteggiano il borgo, passeggiate lungo gli antichi ponti  che sovrastano il fiume Temo e lungo le strette vie lastricate che si snodano in salita, visitate l'antico Castello dei Malaspina che domina la vallata e dal quale si può ammirare l'azzurro intenso del mare. Infine, cedete alla tentazione di assaggiare la Malvasia, uno straordinario vino dolce tipico del paese.
Giorno 8 – Alghero
La piccola Barcellona saprà sbalordirvi, con il suo caratteristico centro storico delimitato da imponenti bastioni e dove le vie conservano ancora la toponomastica catalana, eredità dell'antica colonizzazione. Prendetevi del tempo (meglio se al tramonto), per ammirare lo splendido panorama visibile dai bastioni, con il maestoso promontorio di Capo Caccia che si erge all'orizzonte. Per apprezzare il tutto ancora di più, concedetevi una romantica cena in una delle trattorie dei bastioni e assaporate i gustosi piatti locali a base di pesce.
Giorno 9 – Stintino e Isola dell'Asinara
Il nostro consiglio è di arrivare a Stintino di buon mattino per poter partire per l'isola dell'Asinara, raggiungibile con uno dei battelli delle compagnie private in circa mezz'ora. Qui avrete diversi modi per impostare la vostra escursione: a piedi, in bici, con un mezzo elettrico, con un bus navetta, col trenino o con un fuoristrada. Visitate l'ex carcere di Fornelli, un itinerario insolito e davvero di grande impatto, il grazioso borgo di Cala d'Oliva, Punta dello Scorno, dove riuscirete a scorgere anche la Corsica, e le numerose calette che richiamano i paradisi tropicali. Tornati a Stintino, fiondatevi alla spiaggia di La Pelosa, una delle più belle della Sardegna.
Giorno 10 – Castelsardo 
Davvero suggestivo questo borgo che si arrampica su un'altura e che si affaccia su un mare da cartolina: solo visitandolo capirete perchè è stato inserito nell'elenco de “I borghi più belli d'Italia”. Recatevi al Castello dei Doria per immergervi in un'atmosfera d'altri tempi e per contemplare un panorama mozzafiato, esplorate le strette vie del paese e visitate la Cattedrale di Sant'Antonio Abate, con un particolare campanile colorato. Tra le foto ricordo non deve mancare quella presso la Roccia dell'Elefante, un curioso capolavoro della natura.
Giorno 11 – Santa Teresa di Gallura
Prendete un paese e ricamategli attorno tante spiagge, una più bella dell'altra: questa è Santa Teresa di Gallura. La piazza centrale sembra un salotto dove ogni dettaglio non passa inosservato, così come non passano inosservate le incantevoli spiagge di Rena Bianca, Rena Maiore, la Baia di Santa Reparata e la Valle della Luna, un tempo meta frequentata dagli hippies. La Torre di Longosardo, nei pressi di Rena Bianca, è un ottimo punto d'osservazione per ammirare il paesaggio circostante.
Giorno 12 – Palau e Arcipelago della Maddalena
A Palau comincia l'ennesima avventura: da qui potete imbarcarvi su un battello oppure noleggiare direttamente un'imbarcazione e partire alla scoperta delle meravigliose isole dell'Arcipelago della Maddalena. Il mare è così cristallino che vi sembrerà di galleggiare in piscina! Da non peredere assolutamente la Spiaggia Rosa di Budelli (che potete solo ammirare a distanza) e la meravigliosa Cala Corsara sull'Isola di Spargi, oltre all'interessantissimo compendio garibaldino a Caprera, dove l'eroe dei due mondi trascorse gli ultimi anni della sua vita. 
Giorno 13 – Tavolara, Molara e Orosei
Abbandonato il nord Sardegna si punta verso sud rimanendo sempre lungo la costa: la prossima tappa sono le isole di Tavolara e Molara, che noi consigliamo di raggiungere partendo da Porto San Paolo con uno dei battelli delle compagnie private. Il mare da cartolina rende queste due isole degli autentici paradisi. Il tour può quindi proseguire verso sud, destinazione Orosei, caratteristico borgo famoso per il suo lucente marmo bianco e per le sue spiagge incantevoli quali l'Oasi di Bidderosa e Cala Liberotto.
Giorno 14 – Cale dell'Ogliastra
Durante questo viaggio (che affronterete in barca), vedrete due spiagge in particolare che non dimenticherete mai: stiamo parlando di Cala Mariolu e Cala Goloritzé. Partendo con un battello da Orosei, passerete in rassegna alcune delle spiagge più selvagge e incontaminate della Sardegna quali Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola oltre a quelle già citate. Esplorerete le magnifiche grotte di Nettuno e del Fico e soprattutto vi ritroverete a fine giornata con un meraviglioso ricordo in più.
Giorno 15 – Su Gologone e Orgosolo
Non si può lasciare la Sardegna senza aver prima visitato uno dei suoi paesi più rappresentativi: ci troviamo in Barbagia, cuore dell'isola, che ne racchiude la sua identità più intima e segreta. Il paese è famoso soprattutto per isuoi caratteristici murales, colorati e pieni di significato, che spesso hanno come motivo centrale quello delle lotte sociali. Approfittate della visita per assaggiare i vini locali e le carni arrosto: una vera delizia! Prima di raggiungere Orgosolo vi consigliamo di fare una sosta presso Su Gologone, una suggestiva sorgente tra Oliena e Dorgali.
Giorno 16 – Gola di Gorroppu
Anche se non siete appassionati di trekking siamo sicuri che in questa circostanza lo amerete perché quello che vedrete ha dell'incredibile: visiterete il canyon più grande d'Europa! La partenza è da Genna Silana, un passo di montagna poco distante dal paese di Urzulei. L'escursione è adatta praticamente a tutti e per apprezzarla al meglio vi consigliamo di effettuare l'andata a piedi e il rientro con uno dei fuoristrada messi a disposizione dalle cooperative locali. Dopo una discesa di circa due ore e un'altra ora di passeggiata tra limpidissimi laghetti di acqua dolce vi troverete davanti alle altissime pareti di Gorroppu...a questo punto ogni parola non renderebbe giustizia a ciò che avrete di fronte, dovete vedere lo spettacolo con i vostri occhi!
Giorno 17 – Tortolì, Arbatax e Barisardo
Questi tre suggestivi paesi sulla costa racchiudono straordinarie ricchezze come la spiaggia del Lido di Orrì, le caratteristiche rocce rosse di Arbatax e l'antica torre di Bari che domina l'omonima spiaggia. Ad Arbatax potreste avere inoltre l'opportunità di assistere al Rocce Rosse Blues, un festival di musica blues al quale partecipano ogni anno artisti di fama internazionale.
Giorno 18 – Jerzu e Costa Rei
Prima di lasciare l'Ogliastra e di proseguire il tour, fate una tappa a Jerzu, patria del famoso vino Cannonau, clelbrato soprattutto durante la prima settimana di agosto con il Jerzu Wine Festival, che culmina con l'evento “Calici sotto le stelle” nella notte di San Lorenzo. Degustate quindi questo ottimo nettare magari mentre passeggiate per le caratteristiche vie del centro storico e se volete rendere il toru completo visitate la Cantina Sociale del paese. Mettetevi quindi in marcia verso sud, destinazione Costa Rei, dove tra le incantevoli spiagge da visitare vi segnaliamo quello dello Scoglio di Peppino.
Giorno 19 – Villasimius
Nel percorso di avvicinamento a Cagliari dovete assolutamente fermarvi a Villasimius, la regina della costa sud-orientale. Porto Giungo, Spiaggia del Riso, Punta Molentis, Cala Sinzias, Campus e Campulongui sono solo alcune spiagge paradisiache di questo tratto di costa che, siamo sicuri, vi faranno stropicciare gli occhi! E se il vostro desiderio di mare e spiagge non fosse ancora appagato  potreste visitare le bellissime isole di Sepernatara e e dei Cavoli.
Giorno 20 – Ricomincia una nuova avventura?
Si ritorna a Cagliari e ci si trova davanti a due riflessioni: “è stato bello finche è durato” oppure “the show must go on”. In entrambi i casi sarete già follemente innamorati della Sardegna!

Avete 20 giorni a disposizione e non vi pesa mettervi alla guida? Allora quello che vi stiamo per proporre è un itinerario che sicuramente potrà entusiasmarvi: siete pronti a girarvi la Sardegna in lungo e in largo? Questa avventura vi porterà a scoprire, in un viaggio di 20 giorni, alcune delle attrazioni più suggestive e rappresentative di questa fantastica isola. A questo punto...si parte!

Giorno 1 – Cagliari
Nella città del sole sono tanti i luoghi da vedere ma noi vi consigliamo di non perdervi assolutamente i quartieri di Marina e Castello, con la Torre dell'Elefante, la Torre di San Pancrazio e la Cattedrale di Santa Maria. Godetevi una piacevole passeggiata nel lungomare che parte dal Molo Ichnusa e scoprite il Santuario di Bonaria con la sua monumentale scalinata. Gustatevi un piatto tipico a base di pesce in una delle numerose trattorie della Marina e divertitevi la notte tra i i locali che si affacciano sulla centrale Piazza Yenne e nei dintorni.

Giorno 2 – Nora e Chia
Percorrendo la litoranea sud-occidentale, in prossimità del comune di Pula, non perdetevi una visita all'antica città di Nora, dove è possibile ammirare i resti di alcune strutture di epoca fenicia, punica e romana come il tempio, il teatro e i mosaici pavimentali: il colpo d'occhio è assicurato! Proseguite quindi per Chia dove potete rilassarvi in alcune incantevoli spiagge e fare il bagno nelle acque turchesi di Su Giudeu, Campana e Cala Cipolla.

Giorno 3 – Sant'Antioco e Carloforte
Il viaggio prosegue ancora verso ovest dove è il turno di due magnifiche isole (anche se Sant'Antioco è collegata alla Sardegna da un istmo artificiale). Da Calasetta imbarcatevi su un traghetto che vi condurrà a Carloforte: qui non vi sembrerà neppure di stare in Sardegna, perchè la lingua parlata, i nomi delle vie e la stessa architettura del borgo sono liguri, frutto di una colonizzazione durata secoli. Divertitevi a scoprire le strette vie del centro abitato e le meravigliose spiagge dell'isola!

Giorno 4 – Pan di Zucchero e Cala Domestica
Da Carloforte imbarcatevi per Portoscuso, quindi procedete verso nord fino ad arrivare a Nebida: il panorama di cui potrete godere dal belvedere ha qualcosa che lascia a bocca aperta! Di fronte a voi, in mezzo al mare, si erge il maestoso faraglione di Pan di Zucchero. Visitate anche la Laveria Lamarmora, un suggestivo esempio di architettura industriale che si affaccia sul mare. Poco più a nord è la volta dell'incantevole Cala Domestica, una piccola baia con un mare da cartolina: impossibile resistere ad un tuffo!

Giorno 5 – Tempio di Antas, Nuraghe “Su Nuraxi” e Giara di Gesturi
A pochi chilometri da Cala Domestica, in prossimità di Fluminimaggiore, soffermatevi ad ammirare il tempio punico-romano di Antas, che domina una suggestiva vallata. Proseguite quindi verso l'interno in direzione Barumini, dove potete fare un altro tuffo nel passato nel maestoso nuraghe “Su Nuraxi”, il più famoso della Sardegna. Concludete la giornata esplorando la Giara di Gesturi, distante pochi chilometri dal nuraghe: la vista è di quelle idilliache, con la macchia mediterranea, gli acquitrini e soprattutto i cavallini della Giara, una specie unica al mondo che vive allo stato brado.

Giorno 6 – Penisola del Sinis
Procedendo in direzione Oristano e dopo essersela lasciata alle spalle, dirigetevi verso San Giovanni di Sinis e Tharros, un'antica città fenicia in parte sommersa dal mare. Alcune spiagge di questa zona che dovete assolutamente visitare sono quelle di Is Arutas (composta da granelli di quarzo che la fanno letterlmente brillare!), Sa Mesa Longa, S'Anea Scoada, Mari Ermi. Da Putzu Idu potete imbarcarvi per un viaggio incredibile nella selvaggia isola di Malu Entu.

Giorno 7 – Bosa
Diverse decine di chilometri più a nord raggiungete il magnifico paese di Bosa, eletto nel 2014 il secondo borgo più bello d'Italia. Ammirate le casette colorate che punteggiano il borgo, passeggiate lungo gli antichi ponti che sovrastano il fiume Temo e lungo le strette vie lastricate che si snodano in salita, visitate l'antico Castello dei Malaspina che domina la vallata e dal quale si può ammirare l'azzurro intenso del mare. Infine, cedete alla tentazione di assaggiare la Malvasia, uno straordinario vino dolce tipico del paese.

Giorno 8 – Alghero
La piccola Barcellona saprà sbalordirvi, con il suo caratteristico centro storico delimitato da imponenti bastioni e dove le vie conservano ancora la toponomastica catalana, eredità dell'antica colonizzazione. Prendetevi del tempo (meglio se al tramonto), per ammirare lo splendido panorama visibile dai bastioni, con il maestoso promontorio di Capo Caccia che si erge all'orizzonte. Per apprezzare il tutto ancora di più, concedetevi una romantica cena in una delle trattorie dei bastioni e assaporate i gustosi piatti locali a base di pesce.

Giorno 9 – Stintino e Isola dell'Asinara
Il nostro consiglio è di arrivare a Stintino di buon mattino per poter partire per l'isola dell'Asinara, raggiungibile con uno dei battelli delle compagnie private in circa mezz'ora. Qui avrete diversi modi per impostare la vostra escursione: a piedi, in bici, con un mezzo elettrico, con un bus navetta, col trenino o con un fuoristrada. Visitate l'ex carcere di Fornelli, un itinerario insolito e davvero di grande impatto, il grazioso borgo di Cala d'Oliva, Punta dello Scorno, dove riuscirete a scorgere anche la Corsica, e le numerose calette che richiamano i paradisi tropicali. Tornati a Stintino, fiondatevi alla spiaggia di La Pelosa, una delle più belle della Sardegna.

Giorno 10 – Castelsardo 
Davvero suggestivo questo borgo che si arrampica su un'altura e che si affaccia su un mare da cartolina: solo visitandolo capirete perchè è stato inserito nell'elenco de “I borghi più belli d'Italia”. Recatevi al Castello dei Doria per immergervi in un'atmosfera d'altri tempi e per contemplare un panorama mozzafiato, esplorate le strette vie del paese e visitate la Cattedrale di Sant'Antonio Abate, con un particolare campanile colorato. Tra le foto ricordo non deve mancare quella presso la Roccia dell'Elefante, un curioso capolavoro della natura.

Giorno 11 – Santa Teresa di Gallura
Prendete un paese e ricamategli attorno tante spiagge, una più bella dell'altra: questa è Santa Teresa di Gallura. La piazza centrale sembra un salotto dove ogni dettaglio non passa inosservato, così come non passano inosservate le incantevoli spiagge di Rena Bianca, Rena Maiore, la Baia di Santa Reparata e la Valle della Luna, un tempo meta frequentata dagli hippies. La Torre di Longosardo, nei pressi di Rena Bianca, è un ottimo punto d'osservazione per ammirare il paesaggio circostante.

Giorno 12 – Palau e Arcipelago della Maddalena
A Palau comincia l'ennesima avventura: da qui potete imbarcarvi su un battello oppure noleggiare direttamente un'imbarcazione e partire alla scoperta delle meravigliose isole dell'Arcipelago della Maddalena. Il mare è così cristallino che vi sembrerà di galleggiare in piscina! Da non peredere assolutamente la Spiaggia Rosa di Budelli (che potete solo ammirare a distanza) e la meravigliosa Cala Corsara sull'Isola di Spargi, oltre all'interessantissimo compendio garibaldino a Caprera, dove l'eroe dei due mondi trascorse gli ultimi anni della sua vita. 

Giorno 13 – Tavolara, Molara e Orosei
Abbandonato il nord Sardegna si punta verso sud rimanendo sempre lungo la costa: la prossima tappa sono le isole di Tavolara e Molara, che noi consigliamo di raggiungere partendo da Porto San Paolo con uno dei battelli delle compagnie private. Il mare da cartolina rende queste due isole degli autentici paradisi. Il tour può quindi proseguire verso sud, destinazione Orosei, caratteristico borgo famoso per il suo lucente marmo bianco e per le sue spiagge incantevoli quali l'Oasi di Bidderosa e Cala Liberotto.

Giorno 14 – Cale dell'Ogliastra
Durante questo viaggio (che affronterete in barca), vedrete due spiagge in particolare che non dimenticherete mai: stiamo parlando di Cala Mariolu e Cala Goloritzé. Partendo con un battello da Orosei, passerete in rassegna alcune delle spiagge più selvagge e incontaminate della Sardegna quali Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola oltre a quelle già citate. Esplorerete le magnifiche grotte di Nettuno e del Fico e soprattutto vi ritroverete a fine giornata con un meraviglioso ricordo in più.

Giorno 15 – Su Gologone e Orgosolo
Non si può lasciare la Sardegna senza aver prima visitato uno dei suoi paesi più rappresentativi: ci troviamo in Barbagia, cuore dell'isola, che ne racchiude la sua identità più intima e segreta. Orgosolo è famoso soprattutto per isuoi caratteristici murales, colorati e pieni di significato, che spesso hanno come motivo centrale quello delle lotte sociali. Approfittate della visita per assaggiare i vini locali e le carni arrosto: una vera delizia! Prima di raggiungere il paese vi consigliamo di fare una sosta presso Su Gologone, una suggestiva sorgente tra Oliena e Dorgali.

Giorno 16 – Gola di Gorroppu
Anche se non siete appassionati di trekking siamo sicuri che in questa circostanza lo amerete perché quello che vedrete ha dell'incredibile: visiterete il canyon più grande d'Europa! La partenza è da Genna Silana, un passo di montagna poco distante dal paese di Urzulei. L'escursione è adatta praticamente a tutti e per apprezzarla al meglio vi consigliamo di effettuare l'andata a piedi e il rientro con uno dei fuoristrada messi a disposizione dalle cooperative locali. Dopo una discesa di circa due ore e un'altra ora di passeggiata tra limpidissimi laghetti d'acqua dolce vi troverete davanti alle altissime pareti di Gorroppu...a questo punto ogni parola non renderebbe giustizia a ciò che avrete di fronte, dovete vedere lo spettacolo con i vostri occhi!

Giorno 17 – Tortolì, Arbatax e Barisardo
Questi tre suggestivi paesi sulla costa racchiudono straordinarie ricchezze come la spiaggia del Lido di Orrì, le caratteristiche rocce rosse di Arbatax e l'antica torre di Barì che domina l'omonima spiaggia. Ad Arbatax potreste avere inoltre l'opportunità di assistere al Rocce Rosse Blues, un festival di musica blues al quale partecipano ogni anno artisti di fama internazionale.

Giorno 18 – Jerzu e Costa Rei
Prima di lasciare l'Ogliastra e di proseguire il tour, fate una tappa a Jerzu, patria del famoso vino Cannonau, celebrato soprattutto durante la prima settimana di agosto con il Jerzu Wine Festival, che culmina con l'evento “Calici sotto le stelle” nella notte di San Lorenzo. Degustate quindi questo ottimo nettare magari mentre passeggiate per le caratteristiche vie del centro storico e se volete completare il tour visitate la Cantina Sociale del paese. Mettetevi quindi in marcia verso sud, destinazione Costa Rei, dove tra le incantevoli spiagge da visitare vi segnaliamo quella dello Scoglio di Peppino.

Giorno 19 – Villasimius
Nel percorso di avvicinamento a Cagliari dovete assolutamente fermarvi a Villasimius, la regina della costa sud-orientale. Porto Giunco, Spiaggia del Riso, Punta Molentis, Cala Sinzias, Campus e Campulongu sono solo alcune spiagge paradisiache di questo tratto di costa che, siamo sicuri, vi farà stropicciare gli occhi! E se il vostro desiderio di mare e spiagge non fosse ancora appagato  potreste visitare le bellissime isole di Serpentara e dei Cavoli.

Giorno 20 – Ricomincia una nuova avventura?
Si ritorna a Cagliari e ci si trova davanti a due riflessioni: “è stato bello finche è durato...” oppure “the show must go on!”. In entrambi i casi sarete già follemente innamorati della Sardegna!

 

 

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